ARTI MARZIALI E L'ETICA-Duecieli

ARTI MARZIALI E L’ETICA

In questo post trattiamo il significato culturale, storico e filosofico del lavoro di ricerca che svolgiamo nel dojo NITEN ICHI RYU di spada, e nel dojo HAYATE di Kyudo (tiro con l’arco).

Vincenzo CESALE

www.duecieli.it

ARTI MARZIALI E L’ETICA

Posso abbracciare i seguenti principri:

Finchè uno sceglie di basare il ragionamento sul proprio “IO”, è, a rigore, prudente e astuto, ma non è saggio.

Ci sono dei limiti alla saggezza dell’essere umano.
Ci si arricchisce sempre con l’esperienza degli anziani.
C’è dignità nello sforzo e nell’assiduità, nella serenità e nella discrezione.
C’è dignità nell’osservanza delle regole di condotta e nella rettitudine.
C’è dignità nello stringere i denti e nel tenere gli occhi aperti; tutti questi atteggiamenti sono visibili dall’esterno. Ciò che è fondamentale, è agire sempre con dignità e sincerità.
Non accettare di soffrire è sbagliato. Questo è un principio valido senza alcuna eccezzione.

Il nobile Aki parla al monaco Keiho