HOKUSAI-Duecieli

HOKUSAI

In questo post trattiamo il significato culturale, storico e filosofico del lavoro di ricerca che svolgiamo nel dojo NITEN ICHI RYU di spada, e nel dojo HAYATE di Kyudo (tiro con l’arco), nel Qi Gong della “Scuola Delle Quattro Direzioni” di Duecieli.

Vincenzo CESALE

 HOKUSAI

Katsushika Hokusai (1760-1849)

Uno degli artisti orientali più celebrati al mondo la cui opera di pittura, incisione, stampa e illustrazione è sterminata e ha sviluppi molto complessi, circa trentamila i titoli dei suoi lavori, fu uno dei massimi maestri dell’Ukiyo-e, la forma artistica che rappresenta il mondo nella sua quotidianità, il mondo dell’impermanenza buddhista, che cambia e che fluttua. Egli non ne fu il creatore, ma un innovatore senza pari, le tradizioni, le leggende e le consuetudini del popolo Giapponese da cui traeva ispirazione, ci vengono proposte da un punto di vista raffinato, originale e acuto, che va ben al di là degli angusti limiti della morale del tempo.

Le intuizioni di questo artista hanno mutato profondamente la maniera pittorica sia d’Oriente che d’Occidente, la libertà di linee curve, già caratteristiche del suo stile, andò trasformandosi gradualmente in movimenti a spirale, un tocco inconfondibile di grazia e di leggerezza che arriva alle vette delle ultime serie paesaggistiche e del celeberrimo tema dell’onda.
La sua arte, entusiasticamente collezionata nell’Europa del XIX secolo, in particolare in Francia, influenzò dapprima Impressionismo e Liberty, penetrò di prepotenza nel tracciato stesso del disegno e pose le basi per quelle rivoluzioni della rapresentazione del reale che saranno il Cubismo e l’Astrattismo.

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