Il messaggio del Qi Gong: non siamo fatti di materia, ma di energia

E’ disponibile il nuovo libro delle edizioni Due Cieli dedicato al Qi Gong Medico 

Pubblico un estratto del libro Il messaggio del Qi Gong 

<<Gli elementi fondamentali

Si parla molto di ENERGIA in riferimento al Qi Gong, ma per affrontare correttamente tale esperienza occorrono dei rudimenti. Prima di tutto bisogna iniziare (e dico iniziare perché, nella maggioranza dei casi, questa parte non si cura abbastanza), con un elemento fondamentale: conoscere bene il nostro corpo.

Nella cultura occidentale manca l’addestramento al movimento e alla gestione del corpo nello spazio. In poche parole, nessuno si è mai preso il compito di abituarci, fin da piccoli, a riconoscere per davvero, ma soprattutto a sentire, quello che il corpo può o non può fare. Il primo approccio per entrare nel Qi Gong è dunque quello di scoprire il movimento, che per forza di cose ci accompagna tutta la vita. Solo dopo si può parlare di energia e di Dantian.

 

 

 

Avvicinarsi al mondo dell’energia e sviluppare il Qi

Vorrei introdurre un concetto che, nella nostra mentalità occidentale spesso viene trascurato, qualche volta deriso.

Quando qualcuno ti chiede: di che cosa ti occupi?, cerchi di spiegarlo prendendola un po’ alla larga; discipline bio-naturali, arti orientali, zen, meditazione, ecc. Spesso le persone non conoscono, o non capiscono, i concetti legati all’energia; ma in realtà, tu che lo hai provato sai che l’energia vitale esiste.

Il QI o energia vitale, è quel potenziale che tutti noi abbiamo, ma che molti di noi non riescono a comprendere e sviluppare realmente.
L’energia viene studiata anche nella fisica quantistica: la teoria della relatività dimostra che la realtà non è come la vediamo o come istintivamente appare, ma è assai diversa. Attraverso i nostri cinque sensi la percepiamo come un’entità statica, ma in realtà tutto è in continuo movimento, come spiegano anche le basi della Medicina Cinese. In effetti, ogni fenomeno del reale è il frutto del dinamismo tra materia ed energia, che si trasformano continuamente l’una nell’altra… tutto questo secondo la Legge della Relatività di Einstein, la quale stabilisce che l’energia è uguale alla massa, moltiplicata per il quadrato della velocità della luce: la famosa formula E=mc2.

 

 

 

 

Possiamo anche ribaltare il discorso iniziale. Chi si definisce uno studioso della materia, per esempio un fisico teorico, se parli di energia vitale o di Qi, spesso ti inquadra come un visionario.

Dunque mi chiedo: dato che tutte due le fazioni la vedono allo stesso modo, pur parlando linguaggi diversi, come mai il discorso non viene compreso (e accettato), né dall’una, né dall’altra?

A mio parere il motivo è che le pratiche energetiche non scelgono uno solo tra i due concetti, ma li uniscono: quella forza cosmica che tutte e due le teorie definiscono ENERGIA, si trasforma e va al livello del lavoro interiore, che produce un immediato beneficio, sia fisico che mentale…>>

#qigongesalute
#maestriqigong

Vincenzo CESALE
チェサレ  ヴィンチェ ンゾ
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