KITSUNE La volpe di Inari-Duecieli

KITSUNE La volpe di Inari

In questo post trattiamo il significato culturale, storico e filosofico del lavoro di ricerca che svolgiamo nel dojo NITEN ICHI RYU di spada, e nel dojo HAYATE di Kyudo (tiro con l’arco).

Vincenzo CESALE

www.duecieli.it

KITSUNE La volpe di Inari

“Era tutta bianca, con una coda più grande del corpo. Là dietro, ancora adesso, c’è un campo di riso e il nostro orto, L’ho vista venire da quella parte, aveva un aspetto tale, come dire? Si capiva che era un Kami*. Poco dopo, è entrata nel tempietto dedicato a Inari, quello rosso, l’à sulla destra.
Si, è proprio sparita dentro, e secondo me è evidente che di là era venuta, da dietro la porta che chiude l’altare. Sono passati quarant’anni, ma lo ricordo perfettamente.

Ero emozionata, e come! ma non avevo paura. Le volpi cattive, quelle che possono fare dei brutti scherzi, non sono bianche, hanno il solito colore rossiccio: quella, era la volpe di Inari”.

Sapevo che la vecchina del tempio dedicato a un albero femmina, vecchio si diceva più di mille anni, a un centinaio di metri di distanza dalla sua casa, aveva un rapporto particolare con la volpe. Suo marito era morto da poco, ed ero andato a farle una visita di condoglianze, come si addiceva a un vicino.L’occasione era triste, dunque, ma quando lasciai cadere l’argomento sulla volpe, la vecchina si animò tutta, desiderosa di tornare col pensiero ai lontani momenti felici della sua vita.(…)

*Kami: spiriti della natura o antenati. Alla base del pensiero religioso shintoista.

LA VOLPE DI INARI
e lo spirito giapponese
ed. Biblioteca Universale Sansoni
Antonio Marazzi

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