La forza esterna-Duecieli

LA FORZA ESTERNA E LA FORZA INTERNA

QI GONG

氣功
SCUOLA DELLE QUATTRO DIREZIONI
四個方向的學校
SI GE’ FANGXIA’NG DE XUE’XIA’O

 LA FORZA ESTERNA E LA FORZA INTERNA

Nella pratica del Qi Gong è molto rilevante distinguere la forza esterna (Wai Li) da quella interna (Nei Chin).

Wai Li: è la forza visibile a tutti, la forza muscolare, il movimento, la fatica fisica, quella che si comprende con più facilità.
Nei Chin: è la forza invisibile, interiore, spirituale, di energia, quella che al primo momento sembra meno importante, più difficile da comprendere, ma che è l’essenza della pratica del Qi Gong.
Questa due realtà non sono divisibili, una aiuta l’altra a portare l’equilibrio, il benessere, che noi chiamiamo “psicofisica” , il (Tao), Yin e Yang.

Quando eseguiamo un movimento, o figura, immaginiamo un flusso di Ch’i, detto anche Fa Chin, emissione di forza, viene attivata con l’apertura del diaframma, inspirazione tramite l’addome e l’espirazione sempre tramite l’addome dilatato, in questo momento abbiamo la massima espressione di forza, sia fisica che spirituale, una esplosione, uno tsunami che travolge tutto, (attenzione quando parlo di forza spirituale non intendo assolutamente qualcosa legato ad ambito religioso qualunque esso sia), ma del nostro “essere” quello che noi siamo, non solo materialmente.

La posizione fisica per poter sviluppare al meglio queste due realtà è l’abbassamento dell’anca, i piedi ben piantati sul pavimento, così si permette un giusto radicamento; questa posizione rilassa l’anca e lascia così lo spazio al diaframma per espandersi, in questo modo può avvenire il rilassamento del corpo fisico e della mente, che fa scorrere tutta questa energia dove vogliamo.

Vincenzo CESALE

www.duecieli.it

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