Mizu no Maki-Duecieli

Mizu no Maki

Un importante pensiero di un praticante di Iaijutsu del dojo NITEN ICHI RYU, l’attenta analisi del lavoro profondo, che si ottiene soltanto con il supporto di un insegnante e con la partecipazione attiva e costante da parte dell’allievo/a.

Vincenzo CESALE

www.duecieli.it

Mizu no Maki

Gentile Maestro,

ieri sera ho cominciato a rileggere “Il libro dei Cinque Anelli” di Miyamoto Musashi ed ho trovato un passo molto interessante in merito a ciò che Lei continua a dirci a lezione: svuotate la mente.

Si trova nel Mizu-no-Maki, il Libro dell‘Acqua.

– Munen musho no uchi to iu koto (Il colpo della mente vuota) –

“Quando sia tu sia l’avversario partite simultaneamente per colpirvi, agisci con il corpo e concentrati sulla pura azione. L’attenzione è nell’accelerare il gesto naturale delle braccia e nel colpire forte. Questa è la tecnica del munen-musho, ed è molto importante: la incontrerai spesso. Devi impararla e praticarla. “

Una nota annessa a fine capitolo commenta così:

Munen-musho, letteralmente senza scopo e senza idea. E’ il concetto Buddhista della mente vuota, che si realizza appieno esercitando la concentrazione e poi la meditazione (l’una ha un oggetto, l’altra no). Tale stato è pienamente aperto alle informazioni dei sensi, anzi è uno stato di totale attenzione e Musashi lo usa per invitare ad essere completamente nel gesto.”

Una delle poesie che vengono attribuite a Musashi, fortemente legata al concetto di mente vuota, dice:

Sotto la spada che si alza
trovi la paura dell’Inferno
ma va oltre, al di là
e troverai la Pura Terra.

Buona Domenica

Giorgio,
OSU

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