TECNICA PICCOLA TECNICA GRANDE-Duecieli

TECNICA PICCOLA TECNICA GRANDE

Un approfondimento dell’ultima lezione di Iaijutsu del dojo Niten Ichi Ryu, e del Kyudojo Hayate.

www.duecieli.it

TECNICA PICCOLA TECNICA GRANDE

Si dice che la tecnica piccola sta nella tecnica grande, ma come si concilia con la necessità di espanderla se il movimento è piccolo?
Quando si guarda lavorare un insegnante si nota che la tecnica eseguita non è così grande come ci trasmette “espandetevi fate grande il movimento, dice il maestro” ma allora come mai nel suo gesto si osserva un’enorme movimento se è eseguito piccolo?

La risposta, inizia dalla respirazione, profonda, calma, molto addominale, nessuna tensione nel corpo, ancora meno sul tronco e negli arti superiori, la mente completamente libera da ogni pensiero, una energia enorme, come una palla di fuoco che rotola e tutto travolge, ma anche una padronanza del gesto, dello spirito, portato quasi alla perfezione, un piccolo gesto fino a rappresentarlo enorme. Bisogna non dimenticare che nulla avviene per caso, l’età che sicuramente è più avanzata rispetto allo studente, porta ad un decadimento fisico, il corpo invecchia, i muscoli e i tendini, per tanto che siano allenati sono meno elastici espandendosi meno.

Delle volte si sente dire che bisogna guardare l’insegnante lavorare e copiare,”mio padre diceva che il mestiere non te lo insegna nessuno, devi rubarlo” vero, ma questo ti permette di praticare a buoni livelli, se invece vuoi lavorare a livelli alti senza i consigli e gli insegnamenti diretti dell’insegnante non puoi raggiungerli, perché in ogni gesto eseguito dal maestro si nascondono altri mille gesti non visibili che solo lui ti può trasmettere, quei gesti che pur eseguiti piccoli sembrano grandi.

Un augurio di buona pratica

Vincenzo Cesale

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